Dal 25 giugno al 15 luglio

Una terrazza sul Marocco 

Da sabato 25 giugno al 15 luglio, la Galleria Bab el Ksfondo5asbah invita tutti i suoi amici ad affacciarsi sulle immagini, l’arte e l’artigianato del mondo arabo, con un’offerta, a prezzi estivi, dei pezzi più belli della sua collezione.
Prima di partire per il Marocco, a far rifornimento di bellezza e di cultura, vi aspettiamo per un thé alla menta e per prendere le vostre ordinazioni: i tessuti da Tangeri, gli argenti da Rabat, le ceramiche da Fez, l’argan dalle regioni del profondo sud…

 

Maggio 2016

Di ritorno da Tangeri

Piatto antico

Molte novità per la nostra Galleria, appena arrivate dai mercati arabi: stole incorniciate da zagare luminose, teiere come lampade di Aladino, candelabri antichi di ottone, collane di pietre di lava e argenti turchi, ceramiche della tradizione ebraica di Fez, borse di pelle da Chefchaouen, completi in cotone di tutti i colori per l’estate. E per tutti, in vista delle vacanze, consigli e suggerimenti per un viaggio in Marocco: dalle magie di Tangeri agli itinerari alternativi nei villaggi berberi del profondo sud.

 

 

 

Piatto antico

Teiera

Collier

Portacandele

Dal 19 marzo al 30 aprile

Mille e una sfumatura di blu

Da Affresco Asilahsabato 19 marzo 2016, alla Galleria Bab el Kasbah, tutti i colori del blu: dalle mura azzurre dei villaggi berberi, protagonisti delle fotografie di Laura Terzani, al blu intenso delle antiche ceramiche di Fez; dall’indaco acceso dei turbanti dei Tuareg,    gli “uomini blu” del deserto, al blu cobalto che aveva acceso l’ispirazione di Matisse nella luce tersa di Tangeri.          Il blu dorato delle collane di lapislazzuli e il blu petrolio delle borse di pelle, fino alle mille sfumature dei cotoni e delle sete lavorate al telaio dagli artigiani di un antico caravanserraglio…

Bab el Kasbah, aperta tutti i giorni dalle 10,30 alle 19,30.

30 gennaio 2016

Due anni di Bab el Kasbah

Marocco blues

Il 30 gennaio la Galleria Bab el Kasbah compie 2 anni!

Una porta tra Oriente e Occidente, un varco per penetrare la magia del Marocco, un itinerario per scoprire, dietro gli stereotipi, la realtà di un mondo molto più vicino di quanto pensiamo.

Una Galleria che vi avvolgerà nei suoi tessuti multicolori e preziosi; vi illuminerà con i suoi gioielli di pietre e d’argento; vi sedurrà con i suoi oggetti antichi e raffinati; vi aprirà – attraverso le musiche, i libri, e le affascinanti immagini di Laura Terzani – orizzonti più vasti di bellezza e di cultura.

Per il suo secondo anniversario, Bab el Kasbah offre a tutti gli amici un aperitivo e un tabulé alla tangerina!                                               Sabato 30 gennaio, ore 18,00 – via dei Banchi nuovi, 22

Dal 21 novembre al 6 gennaio

Un tesoro da Mille e una notte

Da sabato 21 novembre la Galleria BabArabian Nights el Kasbah propone per le feste di fine d’anno, a prezzi davvero
speciali, una scelta dei pezzi più belli della sua collezione, e molte novità arrivate dal Marocco nelle ultime settimane: le elegantissime sciarpe di cashmere e seta orientali, i mantelli e le raffinate jellabe arabe, i cotoni multicolori tessuti al telaio, i tavolini e le lampade in ferro battuto, le borse e le scarpe di pelle dell’artigianato berbero.

E poi i gioielli: dagli orecchini dei nomadi tuareg agli anelli e ai bracciali d’argento e malachite, dalle collane di lapislazzuli afghani alle antiche murrine venete, dagli smeraldi agli ottoni africani, dai fossili alle corniole nate dalla sabbia del Sahara.

Nella cornice delle affascinanti gigantografie su tela di Laura Terzani, oggetti nuovi e pezzi d’antiquariato, come le croci d’argento copte, le cassapanche di legno della medina di Rabat, le ceramiche di Fez, i talismani dell’Africa sub sahariana, le originali stampe liberty dei poster orientalisti del primo Novecento; e una raccolta di Dvd musicali e di libri sull’arte e la cultura araba, la storia, il cinema, la letteratura, la fotografia, il fumetto.

Nel clima difficile di questi giorni di fanatismo e di paura, un piccolo spazio di bellezza, di convivenza, di dialogo fra le culture.

 

Dal 30 giugno al 31 agosto

Arriva l’estate di Bab el Kasbah!

Testa blu

Un mare di novità per l’estate della nostra Galleria: raffinati turbanti per il sole delle spiagge, coloratissime tuniche arabe e africane, teli da mare di cotone bianco tessuti dalle donne berbere, sciarpe di seta dalle cooperative dell’Afghanistan. Appena arrivati dai mercati arabi, cassapanche di legno dipinto e vasi istoriati d’argento, antichi gioielli yemeniti e bracciali dell’Oman, in splendida contaminazione con le nuove creazioni di Laura Terzani: collane d’argento e corallo, ottoni e pietre dure.

Altra sorpresa, la nuova linea dei preziosi olii d’Argan aromatizzati, nelle versioni per il volto e per il corpo. E per tutti, in vista delle vacanze, consigli e suggerimenti per un viaggio in Marocco: dalle magie di Tangeri agli itinerari alternativi nei villaggi berberi del profondo sud. 

Antichi bracciali   Gioielli antichi

Tessuti artigianali   Cassapanca Rabat

Dal 30 maggio al 7 giugno

Bab el Kasbah a Castel Sant’Angelo

Per tFinestra violautta la prima settimana di giugno, Bab el Kasbah partecipa con due stand al Roma Fringe Festival, che quest’anno ha sede nei giardini di Castel Sant’Angelo.

Dalla Galleria, abbiamo portato vestiti, coperte, tessuti, e soprattutto molti dei pannelli fotografici di Laura Terzani, che portano nei giardini del Castello gli incredibili colori e gli straordinari paesaggi del Marocco.

 

 

Gli stand sono aperti al pubblico tutti i giorni, dal 30 maggio al 7 giugno, dalle ore 15 alle 24

 

Dal 14 al 24 maggio

Sana’a, Yemen: un patrimonio comune

Sana'a, YemenGiovedì 14 maggio, alle 18,30, alla galleria Bab el Kasbah, inaugurazione della Mostra di Rosetta Messori su Sana’a, la meravigliosa capitale dello Yemen, la cui città vecchia è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. In simultanea, la vicina galleria Sinopia ospita un grande trittico della stessa fotografa, dedicato, sempre nel contesto delle sue visioni mediterranee, all’idea di movimento e di apertura verso l’’altro’.

Oggi lo Yemen vive una spaventosa guerra civile, che minaccia non soltanto la sua integrità politica, ma anche la straordinaria ricchezza del suo patrimonio culturale: Bab el Kasbah, insieme con la galleria Sinopia, vuole dare il suo piccolo contributo per ricordarlo anche al pubblico italiano.

 

Dal 31 marzo

The best of the Gallery

collane.rubini.granatiDal 31 marzo, ogni settimana, Bab el Kasbah accende i riflettori sul ‘meglio della Galleria’: un quadro, una foto, un gioiello, una perla dell’artigianato arabo, una delle seducenti creazioni delle botteghe marocchine, o una collana dell’originale collezione di Pietre e d’argenti di Laura Terzani (come i collier di granati, radici di rubino e argenti della foto).

Dal 21 febbraio all’1 marzo

I quadri sonori di Pejman Tadayon

Quadri Pejman

Da sabato 21 febbraio a domenica 1 marzo, la Galleria Bab el Kasbah ha proposto i “Quadri sonori” di Pejman Tadayon, pittore e musicista iraniano: che nelle sue ultime opere, oltre alle suggestioni pittoriche, utilizza anche le corde musicali. Il pubblico è stato invitato ad interagire con i quadri, toccarli, suonarli, avere la possibilità di vivere un’ esperienza musicale, oltre che visiva, e annullare così la consueta distanza tra l’opera e lo spettatore. La scelta delle immagini e delle scale musicali in ogni quadro è in rapporto con i colori e le forme della terra d’origine di Pejman: la Persia.

Per la conclusione della mostra, domenica 1 marzo, Nicola AlesiniNando Citarella, musicisti e studiosi delle tradizioni popolari, hanno condotto una performance di artisti della ‘world music’, che hanno ‘suonato’ i quadri assieme ai loro strumenti.

 

Le Croci Copte  

Croce coptaLa Croce copta è il gioiello più diffuso in Etiopia. Nel secolo XV, per contrastare l’invasione dell’Islam, l’Imperatore Zara Jacob emana un editto che impone a tutti i suoi sudditi di portare ben in vista una croce: ritagliata da monete d’argento, fusa in rame, scolpita in alabastro o semplicemente tatuata sulla pelle. Da allora, la croce, da simbolo religioso, diventa il simbolo patriottico per tutte le popolazioni dell’altopiano, usata come testimonianza di fede, come gioiello o talismano.

In anteprima, dalla straordinaria collezione di Marzio Marzot, Bab el Kasbah propone una piccola parte delle 300 Croci copte che saranno messe in Mostra nella Galleria, con una ricca documentazione storica, nel prossimo marzo.