Dal 21 febbraio all’1 marzo

I quadri sonori di Pejman Tadayon

Quadri Pejman

Da sabato 21 febbraio a domenica 1 marzo, la Galleria Bab el Kasbah ha proposto i “Quadri sonori” di Pejman Tadayon, pittore e musicista iraniano: che nelle sue ultime opere, oltre alle suggestioni pittoriche, utilizza anche le corde musicali. Il pubblico è stato invitato ad interagire con i quadri, toccarli, suonarli, avere la possibilità di vivere un’ esperienza musicale, oltre che visiva, e annullare così la consueta distanza tra l’opera e lo spettatore. La scelta delle immagini e delle scale musicali in ogni quadro è in rapporto con i colori e le forme della terra d’origine di Pejman: la Persia.

Per la conclusione della mostra, domenica 1 marzo, Nicola AlesiniNando Citarella, musicisti e studiosi delle tradizioni popolari, hanno condotto una performance di artisti della ‘world music’, che hanno ‘suonato’ i quadri assieme ai loro strumenti.

 

Le Croci Copte  

Croce coptaLa Croce copta è il gioiello più diffuso in Etiopia. Nel secolo XV, per contrastare l’invasione dell’Islam, l’Imperatore Zara Jacob emana un editto che impone a tutti i suoi sudditi di portare ben in vista una croce: ritagliata da monete d’argento, fusa in rame, scolpita in alabastro o semplicemente tatuata sulla pelle. Da allora, la croce, da simbolo religioso, diventa il simbolo patriottico per tutte le popolazioni dell’altopiano, usata come testimonianza di fede, come gioiello o talismano.

In anteprima, dalla straordinaria collezione di Marzio Marzot, Bab el Kasbah propone una piccola parte delle 300 Croci copte che saranno messe in Mostra nella Galleria, con una ricca documentazione storica, nel prossimo marzo.